Funding rate, open interest e posizionamento long/short sul mercato dei future perpetui: i segnali di leva e di affollamento che stanno sotto il prezzo.
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Il rapporto long/short è la ripartizione delle posizioni aperte che scommettono sul rialzo del prezzo (long) rispetto a quelle che scommettono sul ribasso (short), in base ai dati degli account dell’exchange. Uno squilibrio marcato in una direzione — sopra il 75% o sotto il 25% — significa che la folla è molto sbilanciata da un lato, ed è spesso allora che uno squeeze nella direzione opposta diventa più probabile, non meno.
L’open interest è il valore totale di tutti i contratti future aperti su un mercato. Un open interest in crescita insieme a un prezzo in crescita di solito significa che nuovo denaro sta entrando nel trend; un prezzo in crescita con open interest in calo spesso indica chiusura di posizioni short più che nuova convinzione.
Il funding rate è la commissione che long e short si pagano a vicenda ogni poche ore per mantenere il prezzo del future ancorato allo spot. Un tasso positivo significa che i long pagano gli short: il mercato è orientato al rialzo e paga per questo privilegio; un tasso positivo persistentemente alto è un costo che può alla fine far uscire i long dal mercato. Il dato annualizzato è semplicemente quel tasso composto su un anno, così da essere confrontabile tra mercati.
Traduzione fornita per comodità. Accordi, termini e documenti legali sono in inglese e prevale la versione inglese.